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domenica, 25 febbraio 2007

Io, te, Lorenzo e Davide

saturnocontroQuando alludendo a Saturno Contro - l'ultimo film di Ferzan Ozpetek appena uscito nelle sale - ho parlato di FroCinePanettone, mi riferivo (oltre che al cast pieno di nomi noti al grande pubblico, alla maniera delle pellicole natalizie) alle scene a cui ho puntualmente assistito venerdì, primo giorno di programmazione. Ovvero alle torme di gay entusiasti che non potevano mancare all'appuntamento con la prima di uno dei registi più amati dal mondo queer italiano. Una specie di fenomeno nazionalpopolare di nicchia, ormai.
Accanto a loro/noi, completava il pubblico della sala qualche inevitabile coppietta etero con lui trascinato lì a forza. Immagino che se invece dell'orrido multiplex di periferia avessimo scelto un cinema cittadino gli etero sarebbero stati ancora meno.

Questa ammirazione Ozpetek se l'è conquistata e meritata con i suoi primi film, indubbiamente sconvolgenti per l'Italietta dal punto di vista tematico e personali sul piano stilistico, a partire dall'esordio Il Bagno Turco.
La Fate Ignoranti aveva poi significato molto in quel momento per l'intera comunità glbt (nel post-World Pride romano), regalando la grande popolarità al regista e allo stesso tempo schiaffando in faccia
al riluttante pubblico generalista certi temi. Io ne rimasi entusiasta, però devo ammettere ormai di non riuscire a rivederlo senza trovargli sempre nuovi difetti e cadute di tono: evidentemente è un film invecchiato male, a differenza del successivo La Finestra Di Fronte, a mio parere più equilibrato e riuscito.
E dopo il disastroso, inguardabile e urticante Cuore Sacro (a cui va il mio personale premio "ridatemi i soldi del biglietto" tra i film visti al cinema nell'ultimo lustro, a pari merito con Non Ti Muovere), speravo proprio che Ozpetek tornasse al livello delle prove precedenti.

Il mio giudizio è moderatamente positivo: lo pseudo-misticismo di cuoresacro è alle spalle, innanzitutto. Oltre alla raffinatezza delle riprese, c'è anche una storia che (salvo qualche risvolto scontato) regge. Purtroppo non posso dire quanto la sceneggiatura sia o meno prevedibile: infatti, nonostante mi fossi tenuto alla larga da tutte le ospitate promozionali in tv ¹, prima della visione sono inciampato in un maledetto articolo di repubblica.it che vi invito a NON LEGGERE (questo) e che spoilerizza senza ritegno sull'evento drammatico centrale - che per fortuna, non rappresenterà l'unico nucleo tematico.

Il maggior difetto invece è una certa pretenziosità e soprattutto l'ambizione di realizzare il "film corale generazionale" non sempre supportata da un cast all'altezza.
Qualcuno convince o si difende, qualcuno proprio no.

I miei promossi:

- Margherita Buy. Ormai sarà pure bloccata nel cliché della donna sofferente e vittima per amore, ma comunque convince sempre; e stavolta non eccede nemmeno in istrionismo.
- Ambra Angiolini (AMBRA e basta per i numerosi fans in sala, come il vicino di sedia che piombava in crisi mistica a ogni sua inquadratura...). Un personaggio azzeccato il suo, sofferente e profondo (la Margot Tenenbaum de noantri?), ben interpretato e a cui si sarebbe potuto dare un po' più spazio. Ah, e lei è sempre favolosamente stonata come la ricordavo.
- Ennio Fantastichini. Nella prima scena in cui appare sta piangendo come una fontana davanti a un vecchio film con Meryl Streep....il suo personaggio si potrebbe già descrivere così. Il pubblico ride sonoramente a una sua battuta (quando dice di non essere gay ma "frocio, sa sono all'antica") che a me sembra invece piuttosto amara.
- Pierfrancesco Favino. Era una delle sicurezze del cast e non tradisce.
- Isabella Ferrari. Fa bene il compitino che la sua piccola parte le richiede.
- Luca Argentero. Ebbene sì, questo quasi esordiente al cinema (del cui prestigioso curriculum si ricordano soprattutto "Carabinieri", "Grande Fratello" e un calendario zozzo) recita decentemente, sia col grazioso faccino che a parole. Niente Garko-bis, insomma. Sua la voce fuori campo di cui in alcune parti si abusa (ecco un altro difetto del film, comune a tanto cinema italiano del resto), ma lui non ne ha certo colpa.

Bocciati senza appello:

- Stefano Accorsi, chevelodicoaffa'? La solita dizione e recitazione insopportabile, possibile che sia necessario inserire nel cast gente come lui per attirare pubblico? Ridicola anche l'invecchiatura artificiale col trucco, pensata per attenuare la differenza d'età con la moglie-Buy. E dire che il suo personaggio sarebbe stato anche interessante nel suo essere viscido, insicuro e fetente. Magari interpretato da un attore...
- Lunetta Savino. Con la sua recitazione da fiction non si può sentire. Rispeditela al Bello Delle Donne, dove potranno tra l'altro fare qualcosa per quei capelli.
- Serra Yilmaz. All'inizio faceva colore, poi la si tollerava. Adesso basta: il personaggio della vecchiaccia turca impicciona, sgraziata e sputasentenze (sempre uguale a se stesso) ha veramente rotto. Un'almodovarata che mi sarei stancato di trovare in OGNI film di Ozpetek (insieme alle musiche etnicheggianti).

Rimandati:

- Michelangelo "un posto al sole" Tommaso. Bocciato più che altro l'inutile personaggio di contorno che interpreta, fosse solo per una sua battuta così trita da alzarsi e uscire dal cinema per protesta ("io bisex, etero, gay? Ma che importano le definizioni, dipende da cosa ci comunica una persona"...questo prima di lasciare la scena sculettando).
- Milena Vukotic. Brava, ma il suo personaggio a tratti così poco credibile mi sembra un'altra almodovarata.

Al di là della riuscita "tecnica" del film, comunque (qualcuno lo troverà magnifico, qualcuno mediocre: io sto nel mezzo), é l'Ozpetek di sempre, che molto commuove e un po' rasserena.
Non siamo al livello dei grandi affreschi corali del cinema italiano o internazionale. Ma chissà, forse non si tratta solo della bravura di regista e attori.
Saturno Contro non racconta di disillusione senza speranza, ma di grandi amori, affetti e amicizie che cambiano, si trasformano e resistono. Che sia per questo suo essere consolatorio che risulta meno credibile?

Chi apprezza un poco Ozpetek non si pentirà certo di averlo visto, anche se
un'idea del genere forse si poteva realizzare meglio.


¹ La Medusa, De Laurentiis e gli altri grandi distributori sono soliti affittare una settimana intera di palinsesto tv in cui gli attori del "kolossal" italiano in uscita sono ospiti ovunque e vengono anticipati spezzoni corrispondenti a metà del film. Nel 2007 c'è già stata la Settimana Manuale D'Amore, la Settimana Notte Prima Degli Esami e ora siamo nella Settimana Ozpetek.
postato da: Disorder79 alle ore 19:15 | link | commenti (24)
categorie: cinema, lgbt

Commenti
#1    25 Febbraio 2007 - 20:52
 
A me come abbiamo già avuto modo di dirci fra un'acidata reciproca e l'altra il film è piaciuto inizialmente ma senza quel qualcosa in più che mi aspettavo (sarà che avevo aspettative altissime un pò per il regista un pò x il cast)..poi ripensandoci lo trovo sempre più bello e mi ripende voglia di rivederlo.
Personalmente non avrei bocciato la Savino che ho trovato molto azzeccata invece nel ruolo e avrei promosso pure la Vukotic e Michelangelo Tommaso..La Ferrari invece boh mica mi ha detto così tanto (ma avere per quasi tutto il film Accorsi come unico partner credo la penalizzi non poco).
La Ylmaz basta non se ne può più il personaggio è sempre lo stesso sia delle Fate ignoranti che della Finestra di fronte e fossi in te rivaluterei Cuore Sacro fosse solo perchè è l'unico film di Ozpetec in cui lei non c'era (forse anche nel bagno turco ma non ricordo).
Il resto del cast concordo tutti molto bravi: dalla Bui a Fantastichini a Favino ed un inaspettato Argentero (che si lascia sempre ben guardare tra l'altro)
Chiudo con Ambra bravissima e meritava tutto l'accaloramento del tuo vicino di sedia non fosse solo che ormai è l'unica cosa che ogni volta che la vediamo ci fa ricordare i tempi in cui eravamo giovani..brava a recitare (il precedente di Favola era poco confortante anche se adorai pure quel film) e veramente intensa in ogni primo piano. Poi dai sarò di parte dopotutto ancora la crisi mistica non mi è passata.

borghese annoiato
utente anonimo

#2    25 Febbraio 2007 - 22:10
 
Lo andrò a vedere, mi incuriosisce parecchio nonostante non sopporti Ambra e Accorsi, che sembra sempre recitare la pubblicità del Maxibon.

federico
accentosvedese.blogspot.com
utente anonimo

#3    26 Febbraio 2007 - 10:09
 
C'è Michelangelo Tommaso che sculetta? Allora lo devo assolutamente vedere!!! (perchè io sono un tipo da cinema d'essay)
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#4    26 Febbraio 2007 - 10:16
 
Non "gigioneggiamo" c'è l'artigiano!
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#5    26 Febbraio 2007 - 10:19
 
@dis... stai recitando rosari? stai 'guarendo', come va la terapia?
orrore e scoramento...
stee
utente anonimo

#6    26 Febbraio 2007 - 14:24
 
Visto Domenica, caruccio.

^_^

Kafkahigh
utente anonimo

#7    26 Febbraio 2007 - 15:13
 
Leggendo il tuo post ho avuto l' impressione di ri conoscerti in un personaggio di saturno contro, La turca, E non Tanto x la stazza o quanto x la vecchiaccia impicciona, Piuttosto x l' essere uno sputasentenze rompiscatole Un bacio lady j (Ps lo sai che vi voglio bene vero ?)
utente anonimo

#8    26 Febbraio 2007 - 15:29
 
Io sono etero...però adoro OzpeteK...tutti i suoi film a partire da Il bagno turco...e sabato alla proiezione ti assicuro che le coppie etero erano molteplici e non affatto trascinate!!! Non è che sia assolutamente necessario essere gay per apprezzare un buon regista!!! Comunque concordo in pieno con le tue votazioni!! Stefano Accorsi non si poteva vedere!!!
Ciao Silvia
utente anonimo

#9    26 Febbraio 2007 - 15:36
 
difficile commentare un post così, visto che dici praticamente tutto.
Si può solo rimanere a discutere di gusti. Per esempio a me Accorsi piace, anche se oramai ha annoiato (così come la turca, giustamente).

Io ho visto solo Le Fate Ignoranti di Ozpetek, e mi è piaciuto molto, ma visto il trailer e il cast di questo film non ho avuto molta voglia di vedere "Le Fate Ignoranti 2"...sai com'è...
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#10    26 Febbraio 2007 - 17:19
 
b.a.: beh anche Favola aveva il suo perchè (ahahah) e Ambra non si tocca a prescindere, a lei è dedicato pure il titolo del post :)

Federico: vedi sopra!

Illegally: non è così evidente lo sculettamento eh (grande la citazione della Cortellesi)

Kafkahigh: ecco, infatti non si può proprio dire sia un brutto film. Ammetto di aver fatto un po' le pulci ai suoi difetti e di esser stato sbrigativo sui suoi pregi.

J.: (guarda chi si vede!) l'importante è che non sia la *turca* nel senso di toilette :)

Silvia. sì anche sul pubblico ho un po' esagerato, Ozpetec ormai ha un seguito generalista...volevo solo scherzare sul fatto che fossero più numerosi gli appartenenti ad un certo target tra quelli che volevano andarlo a vedere alla prima proiezione! (e io ero tra loro...)

Abbo: il problema di Accorsi è che "recita" sempre alla stessa maniera, qualunque personaggio intepreti...per il primo film poteva andare, poi basta.
PS. comunque NON è Le Fate Ignoranti 2, l'elemento dell'omosessualità non è assolutamente centrale. Una delle coppie lo è, tutto qua.
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#11    26 Febbraio 2007 - 18:08
 
Stee: ti avevo saltata!
Immagino coi rosari ti riferissi a quello di cui si parla in questo articolo...
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#12    27 Febbraio 2007 - 00:47
 
io vado a vederlo domani. poi ripasso e ti dico.
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#13    27 Febbraio 2007 - 16:13
 
ciao, condivido parzialmente la tua critica al film, nel senso che mi lascia perplesso quel "moderatamente positivo".
io ho trovato invece il film molto ben fatto, mai sopra le righe e molto ispirato dalla quotidianeità. mi ha molto commosso - cosa che non succedeva da tanto - e mi ha fatto piacere che nella sala piena, ci fossero molti pochi "froci" e tantissimi etero...

condivido invece in pieno i giudizi che dai sugli interpreti Accorsi e Ylmaz che veramente non si sopportano più...

FM
utente anonimo

#14    27 Febbraio 2007 - 21:33
 
Sono d'accordo sul fatto che il film è ben fatto, mai sopra le righe e ispirato dalla quotidianità. E anche sul fatto che commuove.

Non so perchè pur piacendomi non mi ha fatto impazzire, quindi. Forse perchè certe dinamiche sono un po' già viste, nei suoi film precedenti. O forse mi cominciano a stufare certe scelte stilistiche di contorno, tipo le musiche.
Resta la curiosità poi di vedere cosa combinerebbe Ozpetec con un cast magari con meno nomi "di richiamo" ma interamente all'altezza. Finora ha sempre affiancato attori bravi e bellocci incapaci.
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#15    01 Marzo 2007 - 01:17
 
Oh no
Ho combinato un guaio con HTML
cancella pure il mio commento. te lo rimando o buttalo e basta
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#16    01 Marzo 2007 - 01:54
 
COMMENTO DI AELRED PASTICCIONE CHE RIPORTO QUI:

tesoro, concordo al 1000% su Accorsi e la Ylmaz.
non condivido, invece, il giudizio sulla Vukotic: io l'ho trovata strepitosa e davvero commovente, da "angelo della morte". Forse, questo sì ma non è un peccato, vagamente almodovariana.
in complesso sono d'accordo con te: buon film, anche se non straordinario
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#17    01 Marzo 2007 - 02:01
 
...e la mia risposta :)

Ripensandoci in effetti forse la Vukotic col suo essere fuori luogo in modo inaspettato è più autenticamente almodovariana, mentre la Yilmaz è Wannabe-Almodovar....(io in effetti non sono neanche un almodovar-ologo/omane).
Tra l'altro il personaggio della Yilmaz nel film fa la traduttrice ma anche l'interprete, un po' come si è riciclata lei tempo fa nella realtà con la giuseppina.
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#18    01 Marzo 2007 - 02:40
 
Appena visto. Molto toccante, con una strizzatina d'occhio a certi temi di notevole importanza, soprattutto in questo periodo. Favino mi ha acquistato ulteriormente punti (oltre che un bravo attore, dalle interviste rilasciate mi ha dato pure l'impressione di una personcina decisamente interessante). Volevo più sculettamento di Michelangelo Tommaso (lo tengo d'occhio dai tempi in cui faceva la pubblicità al banco posta pre-paguri e diceva quella "battutona" sulle isole "Pleiadi"). Ambra THE BEST.
Il mio amore ha sbavato tutto il tempo su Luca Argentero di cui non conosceva neanche l'esistenza prima di vedere il film (a quest'ora sarà in rete a cercare le foto del calendario zozzo :-| )
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#19    01 Marzo 2007 - 19:50
 
....ma anche: AMBRA C'E' :)
M.Tommaso è quellodelle Pleiadi? Che strazio, non lo ricordavo. Certo che anche Ozpetec sempre lo stesso giro di gente, pare Lele Mora (tra l'altro, le Poste Italiane appaiono pure nel film, che tristezza).
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#20    02 Marzo 2007 - 15:24
 
Ambra top.
ma comunque le Poste e Capitalia compaiono anche nei titoli di coda e hanno pagato regolarmente il product placement, come succede da decenni nei film di James Bond e come adesso si può fare legalmente anche in Italia
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#21    02 Marzo 2007 - 15:38
 
Sì lo so, non intendevo dire che è una pratica illegale. Però mi fa lo stesso tristezza, anche perchè lo striscione delle Poste è evidenziatissimo in ben due scene (anzi, la sua affissione/rimozione segna due punti importanti della storia), e non uno sfondo di passaggio. Insomma, come se una telepromozione fosse infilata dentro al contenuto di un programma televisivo.
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#22    10 Marzo 2007 - 00:33
 
questo film è una merda assoluta.
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#23    03 Aprile 2007 - 12:49
 
Ciao a tutti...domenica sono andato a vedere il film di Ozpetek che tanto fa parlare di se.
Avevo rimandato la visione, ma visto che non ho fatto altro che sentire parlare di Saturno Contro, di Ambra e di come il film "vale la pena" ecc...Mi sono deciso e sono andato a vederlo.
Allora?Cosa ci dici?Rischio di essere impopolare ma a me non è proprio piaciuto, anzi...una noia!!
Una storia che vede al centro una coppia gay. Diverse cene tra amici medio-borghesi che si riuniscono a parlare di tutto e di niente in una Roma scontata e poco accattivante (ma come fa Roma a non essere affascinante?Mistero...). La storia è diluita e tutta la parte intorno all'ospedale (in realtà dentro all'ospedale) risulta come un'attesa che ti fa chiedere "Chissà cosa succede ora..." e poi in realtà succede poco o niente. Claustrofobia e ansia sono le sensazioni che ho provato. Che il gioco fosse proprio questo?
E dopo la morte di Lorenzo (Luca Argentero) si ritorna o si cerca di ritornare alle cene dove si parla di tutto e di niente, questa volta però in una meravigliosa casa di campagna vicino al mare. Descritto così è riduttivo e me ne rendo conto. Io ho trovato anche la recitazione poco interessante. Accorsi è deludente, fa un lavoro su se stesso molto debole, o che comunque non viene fuori. la Buy ormai auto-intrappolata nel ruolo di "confusa e infelice-ma-a-tratti-felice" non fa trapelare niente di nuovo. Ambra è nella parte (d'altronde: Ambra c'è:-)) e secondo me è un personaggio che ha molto da dire ancora nello spettacolo e soprattutto in televisione (buca lo schermo, decisamente) ma chiamarla "la rivelazione del cinema italiano" come ha fatto la Bignardi alle "interviste barbariche" mi sembra un pò troppo...Che dire? Ozpetek per me è sempre stato un mito: solitamente riesce a coinvolgere raccontando il "normale e il quotidiano" ma stavolta non mi è proprio arrivato nulla.
Vabbè...punti di vista senza dubbio.
ciao
Ovviamentelucio
www.showfarm.com/showfarmblog
utente anonimo

#24    03 Aprile 2007 - 15:12
 
Abbastanza d'accordo su tutto, tranne il fatto che Accorsi non mi ha deluso visto che da sempre non lo considero granchè (eufemismo) come attore...
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