Un blog musicomane, logorroico, serio, faceto, No Vat, No Cav., queer e pop,in dosi variabili da post a post.
- per segnalazioni, improperi, donazioni in denaro contante e spam (che verrà segato senza pietà ):
disorder79 [AT] gmail.com
...niente da dichiarare?
Anche quest'anno informati
bene prima di firmare sulla dichiarazione dei redditi...e soprattutto prima di rinunciare a firmare!
(per seguire tramite aggregatore,
o per leggere il blog in versione light)
DISCLAIMER VARI
• Questo blog non rappresenta (mi pare evidente) una testata giornalistica,
in quanto aggiornato senza alcuna periodicità .
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale
ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
• I "contenuti"(...) sono tutelati dalla Licenza Creative Commons
(ovvero: si possono riprodurre citando la fonte e senza fine di lucro).
• Commenti: sono benvenuti, ma sappiate che quelli offensivi verranno cancellati sicuramente, quelli di SPAM
idem, quelli fuori argomento forse.
• Problemi di visualizzazione? Let me know. Se vi crea problemi unicamente la grandezza del carattere, potete: - aumentare quella prevista dal vostro browser - andare di CTRL + su questa pagina
• Questo blog sostiene e invita a utilizzare Firefox e gli altri browser open source.
Supporta inoltre (moralmente) Linux e un po' tutto il software libero.
Contatori
- l'improbabile contatore di Splinder calcola **loading**
pagine viste
- ...Shinystat qualcuna in più, per quel che conta
In realta oggi a Mosca non si è tenuta affatto (non si è potuta tenere) una sfilata del Gay Pride, nonostante quanto suggeriscano i titoli dei giornaliitaliani.
A Mosca, oggi, una delegazione di parlamentari di alcuni paesi europei, euro-parlamentari, militanti radicali russi e altri attivisti voleva solo consegnare al sindaco della capitale russa, che aveva proibito lo svolgimento del Gay Pride, una lettera firmata da circa 50 eurodeputati (che ricordava gli impegni che la Russia, stato membro del Consiglio d'Europa, sta disattendendo in materia di diritti civili e libertà di riunione e associazione).
Ma non era bastato proibire il corteo vero e proprio: nemmeno il pacifico blitz di questo gruppo di esponenti politici s'aveva da fare.
E così ecco l'aggressione anche fisica subita dalla delegazione a opera di un gruppo di nazionalisti e fondamentalisti religiosi (con la benedizione di un vescovo ortodosso, presente sul posto).
Ed ecco il lancio verso di loro di uova marce (che hanno colpito Vladimir Luxuria) e di pietre (per cui l'attivista gay inglese Peter Tatchell di Outrage! è finito in ospedale).
La polizia assiste passiva e complice all'accerchiamento, e quando l'europarlamentare Marco Cappato ne reclama l'intervento, interviene: lo arresta. Insieme all'altro militante radicale italiano Ottavio Marzocchi, verrà rilasciato più tardi.
Invece l'organizzatore del Pride Nikolaj Alexeev e altri due radicali russi sono ancora trattenuti e saranno processati domani per direttissima.
Vorrei aggiungere qualche commento, ma mi sembra che i fatti parlino da soli. Il commento, volendo, è già nel titolo di questo post (che è sarcastico, meglio precisare perchè di gente idiota anche in rete ne gira parecchia).
Il ministro D'Alema e le altre autorità comunitarie ed europee dovranno fare qualcosa di concreto per gli arrestati, subito.
Anche se, almeno per quanto riguarda l'Italia, forse un futuro russo è quello che in tanti si augurano.
(Nelle foto, tratte da Corriere.it: l'aggressione a Peter Tatchell - poi anch'egli arrestato - e gli arresti di Cappato e Alexeev)