Forse al 2009 bisognerebbe iniziare a chiedere delle piccole cose. Ad esempio, che nei maggiori quotidiani a tiratura nazionale i giornalisti che si occupano quasi a tempo pieno di musica
ascoltino i dischi di cui parlano. O lascino il loro posto a colleghi più preparati.
Qui sotto il
breve articolo riepilogativo sulla musica del 2008 a firma di
Ernesto Assante che campeggia ancora oggi sulla homepage di
Repubblica.it, insieme al sondaggio collegato. Chi ha bisogno di
Mollica, quando c'è
Ernesto Assante che dispensa buon gusto, approfondimento ed acume critico? I grassetti sono miei.
Un anno di musica. Un anno di dischi da ricordare. E tre diverse categorie. Quella degli album rock, che hanno visto alcuni grandi ritorni, come quello, attesissimo degli Ac\Dc che con Black Ice hanno confermato non solo il loro successo ma anche uno stile inconfondibile e solidissimo che non risente del passare del tempo, e alcune belle novità, come quella dei Ting Tings, con una perfetta produzione di hit single cantabili e ballabili. E di Duffy, una delle più interessanti novità della scena inglese, in bilico tra rock, pop e soul. Tutto al femminile anche il successo di Dido, che si conferma come una delle cantautrici rock più intelligenti e originali, in grado di scrivere brani modernissimi e al tempo stesso raffinati. Il brit-pop britannico degli anni Novanta è tornato a splendere non solo con il nuovo album degli Oasis, ma anche con quello dei Verve, mentre il grande rock americano ha avuto l'ennesima conferma con l'ultimo lavoro dei Rem. E cosa dire poi dei Coldplay, che con l'aiuto di Brian Eno hanno dato una interessantissima svolta al loro ormai classico sound?
Sul fronte del pop il 2008 è certamente stato l'anno di Madonna, ma sono moltissime le pretendenti al suo trono, prima fra tutte Beyoncè, che ha stupito il suo pubblico con un album decisamente diverso nello stile e nei suoni. Ma l'anno del pop è stato comunque ricchissimo di piacevoli novità, oltre che di grandi conferme, dodici mesi in cui l'r'n'b che ha dominato le scene negli anni passati ha lasciato ampi spazi ad un pop di stampo melodico che ha conquistato le classifiche in tutto il mondo.
Un anno interessante anche per la musica italiana, con l'eccellente prova degli Afterhours, e con la clamorosa novità di Le luci della centrale elettrica, una delle più belle realtà della nostra nuova scena musicale, e con le immancabili conferme di Laura Pausini e Vasco Rossi.
No, really.
E non è finita:
questo è il sondaggio di cui l'articolo funge da presentazione. Sono in gara, divisi in tre categorie, questi album:
Rock:
Kings of leon - Only by the night
Coldplay- Viva la vida
Duffy- Rockferry
Ac\Dc- Black Ice
Oasis - Dig out your soul
Verve - Forth
Dido - Safe trip home
Ting Tings - We started nothing
Rem - Accelerate
Metallica - Death Magnetic
Pop:
Madonna - Hard Candy
Katy Perry - One of the boys
Beyoncè -I am Sasha Fierce
The Killers - Day & Age
AA.VV. High School Musical 3
Britney Spears - Womanizer
Gabriella Cilmi - Lessons to be learned
Ne- Yo - Year of the gentleman
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Jonas Brothers - A little bit longer
Italiani:
Vinicio Capossela - Da solo
Ivano Fossati - Musica Moderna
Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Jovanotti - Safari
Giorgia - Spirito Libero
Laura Pausini - Primavera in anticipo
Vasco Rossi - Il mondo che vorrei
Tiziano Ferro - Alla mia età
Giusy Ferreri- Gaetana
Afterhours - I milanesi ammazzano il sabato
Non voglio discutere sul buon gusto di certe scelte: del resto si tratta di un quotidiano generalista italiano, ed evidentemente bisogna sopportare che vengano proposti come album dell'anno gli ultimi minestroni di Vasco e Pausini o prodotti da teenager come i Jonas Brothers
[*] .
Ma vorrei parlare della
distribuzione dei dischi in categorie. Una di quelle cose in cui una certa discrezionalità è ammessa e tollerata - ad esempio i Killers nel Pop ci stanno benissimo, e capisco anche la categoria apposita per gli italiani (pur diversissimi tra loro).
Però diamine, mi dividi tra"rock" e "pop", e poi metti nel "
rock" i
Ting Tings,
Duffy e addirittura
Dido, l'orchite radiofonica fatta persona (che però diventa "
una delle cantautrici rock più intelligenti e originali")?
Io lo capisco anche che a fine anno bisogna riempire i giornali, c'è poco tempo eccetera. Però se confezionate, editate e presentate in prima pagina pezzi
cialtroni come questi, non lamentatevi se poi chi legge dice la sua.
E la mia è:
a casa. La discografia sta morendo, ed è anche colpa vostra.
PS. si scrive
R.E.M., checcazzo.
- - -
[*] Dopo aver scritto e pubblicato il post, mi sono ricordato che Assante ha anche un suo blog su Repubblica - che non leggo abitualmente, A. non è esattamente uno dei miei guru musicali. Per onestà segnalo che la lista di album del 2008 da lui "consigliati" in
un post dei giorni scorsi è decisamente più presentabile. Evidentemente (decisione "dall'alto"?) tutto ciò che esula dalla musica da centro commerciale deve restare confinato sui blog, e la home page gli è preclusa.
La clamorosa approssimazione dell'articolo e del sondaggio in ogni caso rimane.