E decidere di andartene al cinema da solo, in fondo a quella rassegna poco pubblicizzata c'è un film che qualcuno ti ha consigliato. E arrivare tardi, per buona abitudine, anche se hai solo te stesso a cui boicottare la serata. E chiederti se ti sei dato da fare per avere qualcuno che ti accompagnasse. E non doverti rimproverare nulla. E metterti a sedere mentre il film inizia. E gradirlo, il film, perdonando le sue ingenuità. E commuoverti. E vergognarti subito dopo per aver ceduto davanti a trovate di sceneggiatura così ingenue. E innamorarti di quell'ingenuità. E uscire dal cinema quando anche gli altri (cinque) spettatori se ne sono già andati da un pezzo. E imboccare strade del centro a caso. E rispondere a qualche sms, no grazie preferisco restare da queste parti. E mandarlo qualche sms, a persone che sai che da queste parti, stasera, non capiteranno. E preferire così, in fondo. E pensare che non hai una persona a cui scrivere come ti senti veramente in questo momento. E continuare a vagare spaesato. E intonare canzoni nostalgiche. E lambire vite che scorrono via a te estranee, impegnate nelle loro code per le liste e per le birre. E chiedersi se non sia in realtà sempre così, con tutti. E ripassare, dopo tanto tempo, davanti a indirizzi e campanelli ben noti. E sentirti bene da solo, a momenti. E vedere le stesse strade già percorse mille volte con occhi da turista. E stupirsi. E cambiare programmi. E bere. E i bottoni. E sorprenderti di chi è ad attaccarli. E fare orari indecenti. E riprenderti, non troppo. E sentire la canzone inaspettata nel posto inaspettato. E arrancare stanco ma sentendoti protetto. E sentire d'improvviso incredibilmente tua, ma per davvero, la tua città. E pensare che forse è perché stanotte ha l'aspetto di un'altro posto, ai tuoi occhi. E non pensare che forse è l'effetto di girare da solo. E respirare a pieni polmoni. E coprirsi, ché fa freddo. E Palazzo Vecchio visto da sotto. E le vertigini. E i cessi chimici in piazza Duomo, chi li aveva mai notati. E gli angoli in cui non eri mai passato. E le strade deserte. E il silenzio. E i post inutili. E i post-umi. E le bugie. E le omissioni. E non sai mai quello che ti capita. E le scatole di cioccolatini degli altri. E tutto quello che ti è rimasto. E fregarsene. E stop.
Metric - Help I'm Alive
Maxïmo Park - Parisian Skies
Pet Shop Boys - West End Girls
Nirvana - Smells Like Teen Spirit
New Order - Sub-Culture